Dal dimensionamento dell’accumulo alle strategie di autoconsumo, programmazione e backup: SAJ presenta a Milano una soluzione coordinata per l’energia delle imprese.
La gestione dell’energia parte dalle esigenze dell’azienda
Un’impresa con un impianto fotovoltaico può produrre energia nelle ore in cui i propri consumi sono ridotti e avere bisogno di maggiore potenza quando la produzione solare diminuisce. In altri casi, la domanda si concentra in brevi intervalli oppure alcuni carichi richiedono un’alimentazione di backup.
Queste situazioni richiedono scelte progettuali differenti. La capacità della batteria è un parametro importante, ma va valutata insieme alla potenza del sistema, al profilo dei consumi e alle modalità con cui l’energia sarà utilizzata.
SAJ CHS3 affronta queste esigenze attraverso una soluzione ibrida che integra fotovoltaico, accumulo e gestione dei flussi energetici. elekeeper 5.0 aggiunge strumenti digitali per analizzare il funzionamento del sistema e supportarne le strategie operative.
Il 13 ottobre 2026, alle Officine del Volo di Milano, SAJ Italia ha presentato CHS3 ed elekeeper 5.0 in un incontro dedicato al mercato del fotovoltaico e dell’accumulo, alle applicazioni C&I e al confronto con i professionisti del settore.
Inverter e batteria: due dimensionamenti da considerare insieme
La soluzione CHS3 è costruita attorno all’inverter ibrido CH3 e al sistema di accumulo CB3. La gamma europea CH3 comprende modelli da 75 a 125 kW; il cabinet CB3-L261 offre 261 kWh di capacità nominale e utilizza batterie LFP con raffreddamento a liquido.
Potenza ed energia descrivono aspetti diversi del progetto. La potenza determina quanto il sistema può contribuire ai flussi energetici in un dato momento. La capacità indica quanta energia può essere accumulata, mentre quella effettivamente disponibile dipende dai limiti operativi e dalle riserve impostate.
Per un’azienda, il dimensionamento deve quindi partire da dati concreti: andamento dei consumi, produzione fotovoltaica, picchi di domanda ed eventuali carichi da alimentare durante un’interruzione della rete. Le configurazioni multi-unità permettono di affrontare progetti di dimensioni differenti, entro i limiti previsti da SAJ.
Autoconsumo: utilizzare la produzione quando serve
Nella modalità dedicata al massimo autoconsumo, la produzione fotovoltaica alimenta prioritariamente i carichi. L’energia disponibile in eccesso può caricare la batteria; l’ulteriore surplus viene gestito secondo le impostazioni e i limiti di immissione dell’impianto.
Quando la produzione non copre la domanda, l’accumulo può contribuire ad alimentare i consumi, entro la potenza disponibile e lo stato di carica consentito.
Questa modalità è pertinente per le imprese che vogliono utilizzare una parte maggiore dell’energia prodotta sul sito. La sua efficacia dipende dalla relazione tra produzione e consumi: una batteria correttamente dimensionata può trasferire energia tra momenti diversi della giornata, ma deve essere valutata sul profilo reale dell’attività.
Programmazione oraria: adattare il funzionamento al contesto
CHS3 supporta anche una modalità basata sulle fasce orarie, indicata come Time-of-use o TOU. Consente di configurare periodi di carica e scarica secondo le esigenze del progetto.
La programmazione può essere utile quando l’attività presenta orari prevedibili oppure quando il contratto energetico prevede condizioni economiche differenti durante la giornata. La strategia deve considerare anche le perdite di conversione, i vincoli di potenza e l’energia necessaria per le altre funzioni del sistema.
Il valore economico richiede quindi una valutazione sul caso specifico. Impostare fasce orarie permette di organizzare il funzionamento dell’accumulo; il risultato dipende dalle tariffe e dalle condizioni operative dell’impianto.
Peak shaving: il contributo dell’accumulo ai picchi di domanda
In un sito C&I, alcune lavorazioni o l’avvio contemporaneo di più utenze possono generare picchi di prelievo dalla rete.
La funzione di peak shaving consente di impostare una soglia di potenza e utilizzare il sistema per contribuire a contenere il prelievo, nei limiti della potenza e dell’energia disponibili.
Per il progettista, questo significa verificare quanto durano i picchi, con quale frequenza si presentano e quale riserva di batteria occorre mantenerne a disposizione. Il dimensionamento deve inoltre tenere conto delle altre priorità, come autoconsumo e backup.
Gli eventuali benefici economici dipendono dal contratto di fornitura e dalle condizioni del sito. La riduzione di un picco di potenza e la riduzione dell’energia complessivamente acquistata sono risultati differenti, da valutare separatamente.
Backup: definire i carichi e la riserva energetica
La soluzione integra uno Static Transfer Switch, o STS, per gestire la commutazione verso il backup nelle configurazioni previste. La modalità backup permette inoltre di mantenere una riserva di carica destinata alle interruzioni della rete.
La progettazione deve identificare i carichi da alimentare, la loro potenza e l’autonomia richiesta. Riservare energia al backup influenza anche la quantità disponibile per autoconsumo e altre strategie operative.
CHS3 supporta inoltre scenari con generatore. Questa possibilità è pertinente per progetti che richiedono il coordinamento di più fonti, ma collegamenti, modalità di commutazione e logiche di controllo devono essere definiti per l’impianto specifico.
elekeeper 5.0: trasformare i dati in strategie intelligenti per la gestione dell’energia
Il funzionamento del sistema varia in base alla produzione solare, ai profili di consumo e alle condizioni operative. elekeeper 5.0 trasforma questi dati in indicazioni operative e strategie energetiche intelligenti, aiutando gli utenti a comprendere, ottimizzare e gestire le prestazioni del sistema.
Il valore per installatori e aziende consiste nell’integrare i dati dell’impianto, i processi decisionali intelligenti e la gestione operativa all’interno dell’ecosistema SAJ.
Il confronto con il mercato italiano a Milano
L’evento del 13 ottobre ha offerto un’occasione per approfondire questi temi attraverso l’analisi del mercato italiano a cura di EUPD, la presentazione SAJ, i casi applicativi dei partner e una tavola rotonda con professionisti del settore.
Il programma ha incluso anche una relazione tecnica, una sessione di domande e risposte e la dimostrazione dei prodotti.
Per EPC, installatori e aziende, l’incontro è stato un’opportunità per confrontare le caratteristiche della soluzione con le esigenze dei propri progetti. Un sistema di accumulo C&I esprime infatti il proprio valore quando dimensionamento, modalità operative e gestione dell’energia rispondono al funzionamento reale del sito.
Per valutare CHS3 ed elekeeper per un progetto Commercial & Industrial, contatta SAJ Italia.
Email: Italy@saj-electric.com
Telefono: +393242864300